L’anello delle Dolomiti Friulane: l’angolo segreto dei “monti pallidi”
- Data: 25-28/06/2026
- Ora: 10:00
- Durata: 4 giorni
Descrizione
Adatto a
A chi voglia ammirare il fascino ancora selvaggio di un angolo di Dolomiti non domato, non umanizzato. Saranno 4 giorni immersi in un territorio autentico, con pochissime tracce della presenza umana e quasi sempre senza rete telefonica. Percorso idoneo per escursionisti con un buon grado di allenamento.
SPIRITO DI ADATTAMENTO: Medio-basso. I pernotti avverranno rifugio, in camerate con bagno in comune. Cena e colazione saranno servite dal personale dei rifugi. La copertura telefonica è praticamente assente per quasi tutto il percorso.
ADATTO COME PRIMO TREKKING DI PIÙ GIORNI: Solo a patto di avere una consolidata abitudine a camminate di 7-8 ore su terreni misti, compresi ghiaioni, tratti ripidi e a fondo sconnesso.
Programma
- 1° giorno: Partendo dalle piste “Davost” di Forni di Sopra raggiungeremo il rifugio Flaiban Pacherini attraversando la caratteristica Val Di Suola. Incassata tra severe montagne, la vallata ha un aspetto austero, in grado di infondere rispetto in chi la percorre. Potremo osservare i depositi della slavina che ha sconvolto le forcelle e i canaloni delle montagne circostanti nel 2022, conferendo alla valle delle forme ancora più peculiari. Presso il rifugio non è raro vedere aggirarsi gli stambecchi, e, con un po’ di fortuna, i cervi. DATI TECNICI: Dislivello 750 metri; Sviluppo 7 Km; Difficoltà Escursionistiche (E)
- 2° giorno: Tappa spettacolare in ambienti severi, vari e grandiosi, che saprà lasciare a bocca aperta gli escursionisti e imprimere, allo stesso tempo, dei ricordi che resteranno nel cuore per sempre. Lasciato il rifugio verremo accolti dai verdi e solari prati attorno al Passo di Suola, ricchissimi di fioriture, e abitati dagli stambecchi. In questa stagione qui non è raro avere la fortuna di osservare le madri accompagnate dai piccoli, curiosi di esplorare il meraviglioso mondo che li ha accolti solo poche settimane prima. Passeremo poi per le forcelle Rua Alta e Pramaggiore, dove verdi prati e rocce si alternano creando ambienti aperti e soleggiati, ma al contempo severi e che incutono rispetto. Scenderemo poi verso il rifugio Pordenone attraversando la Val d’Inferno e la Val Postegae, prima tra aspri ambienti rocciosi, poi tra boschi profumati e incontaminati. DATI TECNICI: Dislivello 850 metri; Sviluppo 11 Km; Difficoltà Escursionisti Esperti (EE)
- 3° giorno: Giornata che ci porterà al cospetto del luogo più iconico delle Dolomiti Friulane, il Campanile di Val Montanaia! Il pittoresco torrione di roccia è custodito come una gemma preziosa nella parte più alta della vallata omonima, che si distingue per il contrasto tra gli ambienti che la caratterizzano. Un fresco bosco di faggio lascia infatti presto il posto a ripidi ghiaioni, mutevoli e brulli, solcati dall’incessante scorrere del torrente che erode, sposta e trasforma queste rocce. Infine, un soleggiato pascolo d’alta quota sembra apparire come un miraggio, con lui, il Campanile, che maestoso e silenzioso veglia queste terre, orfano delle cime che lo circondano, non meno degne di riverenza rispetto al loro figlio perduto, che si erge solitario al centro della valle. Ghiaioni divertenti ci condurranno poi a forcella Montanaia e in discesa lungo il Cadin d’Arade fino al rifugio Padova. DATI TECNICI: Dislivello 1100 metri; Sviluppo 7 km; Difficoltà Escursionisti Esperti (EE)
- 4° giorno: Dal Pra’ di Toro, dove sorge il rifugio Padova, ci innalzeremo verso Forcella Scodavacca, al cospetto del monte Cridola e del Crodon di Giaf. La zona è caratterizzata da bizzarre e particolari formazioni rocciose, che creano pinnacoli e pareti veramente affascinanti. La rocciosa zona della forcella divide a metà delle zone boscose: larici, mughi e abeti torreggiano sulle belle fioriture di fine giugno. Aconiti e rododendri sono solo alcuni tra i bei fiori che si lasceranno ammirare durante l’itinerario, aggiungendo delle belle note di colore al paesaggio dolomitico. Durante la discesa incontreremo il piano dove sorge il rifugio Giaf, che rappresenta l’occasione di una meritata pausa, prima di proseguire con la discesa verso la Val Tagliamento e congedarci dalle Dolomiti Friulane, che per 4 giorni avranno arricchito con la loro essenza i nostri occhi, cuori e anime. DATI TECNICI: Dislivello 800 metri; Sviluppo 13 km; Difficoltà Escursionistiche (E)
Gli itinerari delle tappe potranno subire variazioni in base alle condizioni del meteo, dei sentieri e delle capacità dei partecipanti, ad insindacabile giudizio della guida
Materiale necessario
- Normale dotazione da trekking in giornata
- Torcia frontale
- Piccolo kit igiene dentale + kit doccia (ciabatte di gomma + piccolo asciugamano in microfibra)
- Eventuali farmaci personali
Logistica e sistemazioni
Trekking itinerante ad anello con pernotto in rifugi gestiti. Forni di Sopra sarà la località di partenza ed arrivo. Il punto di incontro verrà raggiunto con mezzi propri (prima del trekking verrà creato un gruppo WhatsApp, dove chi lo desidera potrà accordarsi per condividere il viaggio).
Incluso nel prezzo
- Servizio guida UIMLA Int.l Mountain Leader
- Assicurazione RC
- Assicurazione recupero/soccorso
- Costi di vitto e alloggio della guida
Non incluso nel prezzo
- Mezza pensione nei rifugi (indicativamente 60-70€ a rifugio)
- Pasti e bevande extra
- Assicurazione infortuni (facoltativa)
- Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)
- Quanto non indicato alla voce “Incluso nel prezzo”
Extra
Non è necessario nessun extra in particolare
Prezzo a persona
€ 200
Domande frequenti
L’elenco completo del materiale verrà fornito dalla guida prima del trekking. Per informazioni indicative fare riferimento alla voce “materiale necessario”
La maggior parte delle nostre escursioni è adatta a persone in buona salute fisica e senza particolari restrizioni legate all’età. Tuttavia, alcune escursioni più impegnative potrebbero richiedere una buona condizione fisica. È meglio informarci in anticipo per consigli personalizzati.
Salvo in caso di condizioni e di eventi eccezionali o pericolosi, il trekking si svolgerà normalmente con qualsiasi condizione meteo. La sicurezza dei partecipanti è la nostra priorità, in caso di tempo avverso potrebbero essere dunque modificati l’itinerario e/o gli orari di cammino.
Per motivi logistici di spostamenti, transfer o di possibilità di accoglienza nelle strutture, solitamente i cani non sono ammessi durante i trekking di più giorni. Ti preghiamo comunque di metterti in contatto direttamente qualora volessi viaggiare con amici a 4 zampe per verificare se esiste la possibilità di farlo.
Se hai bisogno di annullare la tua prenotazione, ti preghiamo di comunicarlo il prima possibile. Le condizioni di cancellazione sono indicate nel contratto di viaggio, da accettarsi al momento della prenotazione.