Escursioni guidate, trekking e avventure outdoor

L’anello delle Dolomiti Friulane: l’angolo segreto dei “monti pallidi”

Descrizione

Il trekking si svolge nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2009. Il percorso si caratterizza per la selvaticità degli ambienti attraversati. Queste montagne possono essere infatti definite le “Dolomiti Nascoste”, essendo lontane dal turismo di massa che caratterizza le vicine cugine di Veneto e Trentino Alto Adige. Il loro isolamento, la non facile accessibilità dei loro luoghi più simbolici, ancora autentici e incontaminati, e la severità delle loro valli, guglie e forcelle le rendono infatti un terreno d’avventura, riservato a coloro che sono disposti a camminare per ammirare la straordinaria bellezza che sono in grado di offrire. Il percorso compie un anello con base di partenza/arrivo presso Forni di Sopra, ed attraversa le zone più caratteristiche del parco; da aspre vallate a prati fioriti, passando per austeri ghiaioni e boschi dal fascino antico, porta a scoprire ogni sfaccettatura offerta da queste terre selvagge. Uno degli aspetti principali del trekking è infatti quello del proiettarsi in un grandioso ambiente poco antropizzato e selvatico. In 4 giorni, in effetti, non si incontreranno strutture artificiali al di là di casere e rifugi, non si percorreranno strade asfaltate aperte al traffico e non si vedrà la minima sembianza di un impianto di risalita. Nel periodo di fine giugno ci sarà inoltre la possibilità di ammirare le incredibili fioriture che caratterizzano le Dolomiti (rododendri, camedri, aconiti, genziane…solo per citarne alcune). Con un po’ di fortuna potremo anche scorgere gli abitanti di queste terre, tra cui camosci, cervi, aquile e stambecchi. Un itinerario mozzafiato dal fascino d’altri tempi, che saprà regalare delle emozioni da esploratori e imprimere dei ricordi che rimarranno nel cuore per sempre.
 
DATI TECNICI COMPLESSIVI: Dislivello 3500 metri; Sviluppo 36 km; Difficoltà Escursionisti Esperti (EE)
 
RAPPORTO MASSIMO GUIDA:TREKKERS = 1:9

Adatto a

A chi voglia ammirare il fascino ancora selvaggio di un angolo di Dolomiti non domato, non umanizzato. Saranno 4 giorni immersi in un territorio autentico, con pochissime tracce della presenza umana e quasi sempre senza rete telefonica. Percorso idoneo per escursionisti con un buon grado di allenamento.

SPIRITO DI ADATTAMENTO: Medio-basso. I pernotti avverranno rifugio, in camerate con bagno in comune. Cena e colazione saranno servite dal personale dei rifugi. La copertura telefonica è praticamente assente per quasi tutto il percorso.

ADATTO COME PRIMO TREKKING DI PIÙ GIORNI: Solo a patto di avere una consolidata abitudine a camminate di 7-8 ore su terreni misti, compresi ghiaioni, tratti ripidi e a fondo sconnesso.

Programma

  • 1° giorno: Partendo dalle piste “Davost” di Forni di Sopra raggiungeremo il rifugio Flaiban Pacherini attraversando la caratteristica Val Di Suola. Incassata tra severe montagne, la vallata ha un aspetto austero, in grado di infondere rispetto in chi la percorre. Potremo osservare i depositi della slavina che ha sconvolto le forcelle e i canaloni delle montagne circostanti nel 2022, conferendo alla valle delle forme ancora più peculiari. Presso il rifugio non è raro vedere aggirarsi gli stambecchi, e, con un po’ di fortuna, i cervi. DATI TECNICI: Dislivello 750 metri; Sviluppo 7 Km; Difficoltà Escursionistiche (E)
  • 2° giorno: Tappa spettacolare in ambienti severi, vari e grandiosi, che saprà lasciare a bocca aperta gli escursionisti e imprimere, allo stesso tempo, dei ricordi che resteranno nel cuore per sempre. Lasciato il rifugio verremo accolti dai verdi e solari prati attorno al Passo di Suola, ricchissimi di fioriture, e abitati dagli stambecchi. In questa stagione qui non è raro avere la fortuna di osservare le madri accompagnate dai piccoli, curiosi di esplorare il meraviglioso mondo che li ha accolti solo poche settimane prima. Passeremo poi per le forcelle Rua Alta e Pramaggiore, dove verdi prati e rocce si alternano creando ambienti aperti e soleggiati, ma al contempo severi e che incutono rispetto. Scenderemo poi verso il rifugio Pordenone attraversando la Val d’Inferno e la Val Postegae, prima tra aspri ambienti rocciosi, poi tra boschi profumati e incontaminati. DATI TECNICI: Dislivello 850 metri; Sviluppo 11 Km; Difficoltà Escursionisti Esperti (EE)
  • 3° giorno: Giornata che ci porterà al cospetto del luogo più iconico delle Dolomiti Friulane, il Campanile di Val Montanaia! Il pittoresco torrione di roccia è custodito come una gemma preziosa nella parte più alta della vallata omonima, che si distingue per il contrasto tra gli ambienti che la caratterizzano. Un fresco bosco di faggio lascia infatti presto il posto a ripidi ghiaioni, mutevoli e brulli, solcati dall’incessante scorrere del torrente che erode, sposta e trasforma queste rocce. Infine, un soleggiato pascolo d’alta quota sembra apparire come un miraggio, con lui, il Campanile, che maestoso e silenzioso veglia queste terre, orfano delle cime che lo circondano, non meno degne di riverenza rispetto al loro figlio perduto, che si erge solitario al centro della valle. Ghiaioni divertenti ci condurranno poi a forcella Montanaia e in discesa lungo il Cadin d’Arade fino al rifugio Padova. DATI TECNICI: Dislivello 1100 metri; Sviluppo 7 km; Difficoltà Escursionisti Esperti (EE)
  • 4° giorno: Dal Pra’ di Toro, dove sorge il rifugio Padova, ci innalzeremo verso Forcella Scodavacca, al cospetto del monte Cridola e del Crodon di Giaf. La zona è caratterizzata da bizzarre e particolari formazioni rocciose, che creano pinnacoli e pareti veramente affascinanti. La rocciosa zona della forcella divide a metà delle zone boscose: larici, mughi e abeti torreggiano sulle belle fioriture di fine giugno. Aconiti e rododendri sono solo alcuni tra i bei fiori che si lasceranno ammirare durante l’itinerario, aggiungendo delle belle note di colore al paesaggio dolomitico. Durante la discesa incontreremo il piano dove sorge il rifugio Giaf, che rappresenta l’occasione di una meritata pausa, prima di proseguire con la discesa verso la Val Tagliamento e congedarci dalle Dolomiti Friulane, che per 4 giorni avranno arricchito con la loro essenza i nostri occhi, cuori e anime. DATI TECNICI: Dislivello 800 metri; Sviluppo 13 km; Difficoltà Escursionistiche (E)
 

Gli itinerari delle tappe potranno subire variazioni in base alle condizioni del meteo, dei sentieri e delle capacità dei partecipanti, ad insindacabile giudizio della guida

Materiale necessario

  • Normale dotazione da trekking in giornata
  • Torcia frontale
  • Piccolo kit igiene dentale + kit doccia (ciabatte di gomma + piccolo asciugamano in microfibra)
  • Eventuali farmaci personali

Logistica e sistemazioni

Trekking itinerante ad anello con pernotto in rifugi gestiti. Forni di Sopra sarà la località di partenza ed arrivo. Il punto di incontro verrà raggiunto con mezzi propri (prima del trekking verrà creato un gruppo WhatsApp, dove chi lo desidera potrà accordarsi per condividere il viaggio).

Incluso nel prezzo

  • Servizio guida UIMLA Int.l Mountain Leader
  • Assicurazione RC
  • Assicurazione recupero/soccorso
  • Costi di vitto e alloggio della guida

Non incluso nel prezzo

  • Mezza pensione nei rifugi (indicativamente 60-70€ a rifugio)
  • Pasti e bevande extra
  • Assicurazione infortuni (facoltativa)
  • Assicurazione annullamento viaggio (facoltativa)
  • Quanto non indicato alla voce “Incluso nel prezzo”

Extra

Non è necessario nessun extra in particolare

Prezzo a persona

€ 200

Domande frequenti

L’elenco completo del materiale verrà fornito dalla guida prima del trekking. Per informazioni indicative fare riferimento alla voce “materiale necessario”

La maggior parte delle nostre escursioni è adatta a persone in buona salute fisica e senza particolari restrizioni legate all’età. Tuttavia, alcune escursioni più impegnative potrebbero richiedere una buona condizione fisica. È meglio informarci in anticipo per consigli personalizzati.

Salvo in caso di condizioni e di eventi eccezionali o pericolosi, il trekking si svolgerà normalmente con qualsiasi condizione meteo. La sicurezza dei partecipanti è la nostra priorità, in caso di tempo avverso potrebbero essere dunque modificati l’itinerario e/o gli orari di cammino.

Per motivi logistici di spostamenti, transfer o di possibilità di accoglienza nelle strutture, solitamente i cani non sono ammessi durante i trekking di più giorni. Ti preghiamo comunque di metterti in contatto direttamente qualora volessi viaggiare con amici a 4 zampe per verificare se esiste la possibilità di farlo.

Se hai bisogno di annullare la tua prenotazione, ti preghiamo di comunicarlo il prima possibile. Le condizioni di cancellazione sono indicate nel contratto di viaggio, da accettarsi al momento della prenotazione.